La nostra cucina, i nostri piatti

Il nostro ristorante è perfetto per ogni stagione.

Dalle nostre parti, la cucina è soprattutto autunnale e invernale. Dalla scelta dei prodotti a come il piatto viene preparato e servito in tavola, da Lucrezia cerchiamo sempre di dare il massimo. Per iniziare, dopo il classico antipasto ‘Alla Lucrezia’ – che vi consigliamo e dove gli affettati regnano incontrastati, anche se c’è l’alternativa più delicata a base di pesce – potrete scegliere tra gnocchi verdi con fonduta di Castelmagno e miele o  ravioloni con patate violetta saltati con burro al basilico su letto di porcini. Per chi poi vuole abbandonarsi ai profumi e ai sapori della stagione ci sono i ravioli di farro con formaggio e noci al burro tartufato.

Tra i secondi vi suggeriamo un petto d’anatra laccato al miele ristretto all’aceto balsamico o un rollè di faraona farcita con demi glasse al timo e maggiorana. Naturalmente, immancabili, sono i brasati e la cassouela, accompagnati da polenta. E’ tanta poi la scelta sia per gli amanti della carne che del pesce. Così dopo il primo potrete continuare con degli straccetti di manzo spadellati alla senape con verdure grigliate, piuttosto che con un salmone laccato al miele con croccante di pistacchi e mandorle.

Nei mesi primaverili, o anche in estate, la cucina si fa ovviamente più fresca: tagliatelle al pesce, paccheri spadellati al branzino, lasagna aperta al nero di seppia con ragù di pesce.

Per gli appassionati della cucina schiettamente milanese, imperdibile l'Orecchia d'Elefante cotta con burro chiarificato.

Orata, salmone e frittura di totani soddisfaranno i palati amanti del pesce.

Una menzione speciale la meritano i nostri risotti: tradizionale (alla Milanese), ai porcini, al pesce, mantecati con Castelmagno. Anni fa un affezionato cliente ci chiamò 'l'Università del Risotto': è un 'secondo nome' che ci portiamo dietro da anni, e del quale ovviamente andiamo fieri.

Ovviamente, la cantina che negli anni il nostro Alfredo ha curato con passione è sempre ben fornita, perché un buon rosso o un bianco non devono mai mancare  per accompagnare un menù del genere.